REGOLA 13: Modalità di calcolo

 

 


 1. Criterio generale

 

L’esito, cioè il Risultato Finale della gara, viene calcolato secondo le modalità qui descritte.

 

a.    La modalità o procedura di calcolo per determinare il Risultato Finale della gara è divisa in quattro fasi distinte:

 

                                     I.        Calcolo del Totale-Calciatore per ciascun calciatore;

 

                                    II.        Calcolo del Totale-Squadra per ciascuna squadra;

 

                                   III.        Assegnazione del Fattore Campo;

 

                                  IV.        Calcolo e assegnazione di eventuali bonus modificatore;

 

                                   V.        Confronto dei Totali-Squadra.

 

2. Calcolo del Totale-Calciatore

 

a.    Il Totale-Calciatore di ciascun calciatore è dato dalla somma algebrica del Voto (assegnatogli dal Q.U.) e dei Punti-azione

 

b.    Per Voto si intende il voto in pagella assegnato a un giocatore dal Quotidiano Ufficiale. Nel caso di più Q.U., per Voto si intende la media dei voti assegnati a un giocatore dai Q.U. Se una Lega utilizza 3 Quotidiani Ufficiali, servono 2 voti su 3 per ottenere il Voto-Fantacalcio.

 

c.    Per Punti-azione si intende la somma algebrica dei Punti-gol e dei Punti-cartellino.

 

d.    I Punti-gol sono assegnati a un calciatore che segna, subisce, manca o evita un gol (solo il portiere, o chi ne fa le veci, puo’ subire o evitare un gol) durante una gara di campionato. I Punti-gol sono positivi o negativi e stabiliti nella seguente misura:

 

+3 punti per ogni gol realizzato su azione o calcio piazzato che non sia il  

rigore;

                  +2 punti per ogni gol realizzato su calcio di rigore;

                  +3 punti per ogni rigore parato (si applica al portiere);

                  -2 punti per ogni autogol (nel caso si tratti del portiere vale -1);

                  -3 punti per un rigore sbagliato;

                  -1 punto per ciascun gol subito (si applica al portiere).

 

e.    Nel caso che un calciatore di movimento sostituisca il portiere, egli ne assumerà interamente il ruolo, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista regolamentare (vedi Casi Particolari, punto 3, lettera i di questa stessa Regola)

 

f.     La dizione ‘rigore parato’ è da intendersi in senso letterale. Il rigore calciato contro un legno o fuori della porta viene contato (ovviamente in negativo) soltanto al calciatore che lo ha tirato, cioè non viene assegnato alcun punto al portiere.

 

g.    L’autogol del portiere a differenza di un calciatore normale, vale -1.

 

h.    I Punti-cartellino sono assegnati a un calciatore ammonito o espulso durante una gara di campionato. I Punti-cartellino sono sempre negativi e sono stabiliti nella seguente misura:

 

                        -1/2 punto (cioè -0,5) per un’ammonizione;

 

                        -1 punto per un’espulsione.

 

 

3. Casi Particolari

 

Durante un campionato possono verificarsi numerosi contrattempi o casi particolari, non tutti contemplati dal Regolamento. Man mano che la casistica del gioco aumenta in seguito a decisioni stravaganti dei quotidiani o dei singoli inviati, le Regole del Gioco vengono modificate di conseguenza.

 

Qui di seguito sono riportati quei casi particolari che possono insorgere durante un campionato di Fantacalcio. Non possiamo garantire che risolvano qualunque situazione che si potrà verificare nel corso di una stagione perché sono scritte a posteriori, in base a quello che è accaduto nella stagione precedente. Ovviamente non siamo chiaroveggenti e non possiamo prevedere quali casi particolari si verificheranno nella prossima stagione. Possiamo però suggerirvi, dovessero verificarsi casi controversi qui non contemplati, di decidere in base alla logica seguendo, quando possibile, le decisioni ufficiali della Lega Professionisti o della F.I.G.C., visto che Fantacalcio vuole simulare la realtà del campionato italiano di Serie A.

 

Nel caso proprio non riusciate a mettervi d’accordo, la Federazione Fantacalcio è sempre disponibile a risolvere per voi in qualità di organismo super partes, i casi controversi. Come sempre, inoltre, sul sito ufficiale (www.fantacalcio.it) verranno pubblicate le soluzioni a casi inediti o controversi.

 

a.    Portiere senza voto

 

Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga giudicato s.v. (senza voto) o n.g. (non giudicabile), gli verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 6 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti, altrimenti dovrà essere sostituto dal portiere di riserva. Al voto andranno ovviamente aggiunti o sottratti tutti i punti gol o punti cartellino relativi al giocatore in questione. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il portiere. Nel conteggio valgono anche eventuali minuti di recupero disputati

 

b.    Portiere senza voto + punti azione

 

A parziale modifica della regola di cui al punto a precedente, nel caso che un portiere abbia subito gol o parato rigori, gli verrà assegnato un 6 d’ufficio, a cui saranno ovviamente sottratti o sommati i punti azione, a prescindere dai minuti giocati.

 

c.    Calciatore senza voto

 

Nel caso un calciatore che non sia il portiere venga giudicato s.v. o n.g. verrà preso in considerazione il voto del secondo Q.U. se si gioca con la media di due Q.U. Se anche il secondo Q.U. lo giudica s.v. o n.g., il calciatore verrà considerato assente e dovrà essere sostituito, se possibile, da un calciatore del suo stesso ruolo tra quelli presenti in panchina. Altrimenti si applicherà la regola della ‘riserva d’ufficio’ (vedi Regola 11, punto 2).

 

d.    Squadra/e senza voto

 

Nel caso in cui i 22 calciatori di una partita (o gli 11 di una squadra) vengano giudicati tutti s.v., e solo in questo caso, ai suddetti calciatori verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 6, con le seguenti eccezioni:

 

                             I.        Per i calciatori che abbiano giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti (recuperi esclusi), la mancanza di voto verrà considerata come una normale assenza;

 

                            II.        Per i calciatori che hanno segnato un gol o un autogol, pur avendo giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti, si applicherà la regola di cui a questo stesso punto d. Al voto di 6 si dovranno però sommare o sottrarre i Punti-gol relativi alla marcatura o all’autogol.

 

 

 

e.    Rigore sbagliato

 

Nel caso di rigore parato dal portiere o finito sul palo e poi ritornato in campo, il rigore si considera sbagliato anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la respinta e segnato. Al calciatore verranno assegnati meno tre (-3) Punti-gol per aver sbagliato il rigore al primo tiro e più tre (+3) Punti-gol per aver segnato al secondo tiro (come da Regolamento). Quindi, al suddetto calciatore non verrà assegnato alcun Punto-gol per questa azione e, a meno che non intervengano altri Punti-azione nel corso della partita, il suo Totale-Calciatore sarà equivalente al suo voto. Ovviamente, se la respinta viene presa da un compagno che ribatte la palla in rete, il calciatore che ha tirato il rigore verrà semplicemente penalizzato di tre (3) Punti-gol.

 

f.     Espulso senza voto

 

Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato dal Q.U., cioè termini la gara senza voto, verrà comunque considerato giocatore titolare e gli verrà assegnato d’ufficio un 5 come Voto, al quale si dovrà ovviamente sottrarre un punto (-1) per l’espulsione.

 

g.    Ammonito senza voto

 

Nel caso un calciatore venga ammonito ma non giudicato dal Q.U., sarà regolarmente sostituito dalla riserva senza ottenere voti di ufficio.

 

h.    Espulso o ammonito dopo il fischio finale o dalla panchina

 

Nel caso un calciatore venga espulso o ammonito mentre siede in panchina (quindi tra le riserve) o nel tunnel degli spogliatoi o a fine partita, dopo il triplice fischio finale dell’arbitro, il malus per l’espulsione e quello per l’ammonizione non verrà conteggiato se questo calciatore non è mai sceso in campo. I malus valgono invece se ha giocato.

 

i.      Marcatore senza voto

 

Nel caso un calciatore segni un gol ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovrà ovviamente aggiungere +3 per la marcatura. Saranno 2 i punti in più assegnati se il gol viene realizzato su calcio di rigore.

 

j.      Autogol senza voto

 

Nel caso un calciatore sia responsabile di un autogol ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti per l’autogol.



k.    Assist senza voto

 

                        Nel caso ad un calciatore venga assegnato un assist ma non venga giudicato             dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovrà                          ovviamente aggiungere +1 per l’assist.

 

            l. Sostituzione del portiere con calciatore di movimento

 

            Nel caso che il portiere venga espulso e sostituito da un calciatore di       movimento, questi, diventando portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente meno un punto (-1) per ogni gol subito e più tre          punti (+3) per ogni rigore parato.

 

            m. Tabellino ammoniti/espulsi controverso

 

            Nel caso che il Q.U. riporti tra gli ammoniti/espulsi un calciatore non indicato     da altri mezzi di informazione (Stampa o TV o Internet), l’allenatore            penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova         della sua tesi il comunicato ufficiale della Lega Nazionale Serie A. Se         confermerà la tesi dell’allenatore, Il Presidente di Lega annullerà il Risultato     Finale della partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alle sopravvenute             modifiche.

 

            n. Tabellino marcatori controverso

 

            Nel caso che il Q.U. riporti tra i marcatori un calciatore non indicato da altri         mezzi di informazione (Stampa o TV o Internet), l’allenatore penalizzato potrà       proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi il            comunicato ufficiale della Lega Nazionale Serie A. Se confermerà la tesi          dell’allenatore, Il Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della partita         e ordinerà che venga ricalcolato in base alle sopravvenute modifiche.

 

            o. Correzioni e rettifiche

 

            Nel caso che il Q.U. rettifichi in una successiva edizione un voto assegnato a   un calciatore, l’allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al presidente di          Lega, portando a prova della sua tesi la copia del Q.U. contenente la rettifica.            Se il Presidente di Lega verificherà la fondatezza del reclamo, dovrà    annullare il Risultato Finale della partita e ordinare che venga ricalcolato in    base alla sopravvenute modifiche (vedi Note Ufficiali alla Regola 3, punto 10,       lettera c).

 

p. Discrepanze nelle pagelle dei quotidiani

 

                        Qualora il Q.U. riporti in due o più parti distinte i Voti assegnati ai calciatori e                 si verifichi una discrepanza nei Voti assegnati a uno o più calciatori (un                         classico refuso), si terrà in considerazione ai fini del calcolo del risultato il                     voto presente nel tabellino e non quello della ‘pagella’ (quella, per intenderci,                       che contiene, oltre ai voti, anche i commenti dell’inviato relativi alla                              prestazione di ogni singolo giocatore).

 

            q. Rigore calciato senza voto

            Nel caso un giocatore calci un rigore (indipendentemente dal fatto che lo           realizzi o lo sbagli), ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato         d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente aggiungere 2 punti     o sottrarne 3, a seconda dell’esito del rigore.

 

            r. Calciatore con due Fantamedie nella stessa giornata

 

            Nel caso un calciatore si trovasse a giocare due volte la stessa giornata di         campionato bisognerà attenersi alle seguenti disposizioni:

 

                                     I.        Se il calciatore ha ottenuto il voto e/o realizzato punti-azione in entrambe le partite, si tiene conto esclusivamente del voto e dei punti azione totalizzati nel primo incontro giocato;

 

                                    II.        Se il calciatore ha ricevuto il voto e/o realizzato punti gol in una sola delle due partite giocate, si tiene conto del voto e dei punti azione totalizzati nell’incontro giocato.

 

           s. Mancanza del voto al calciatore

 

            Qualora il Q.U. ometta per dimenticanza di assegnare una valutazione (voto,    s.v. o n.g.) ad un calciatore, a tale calciatore (a meno di rettifiche successive             pubblicate dallo stesso Q.U.) sarà assegnato un voto d’ufficio pari a 6 se ha             disputato almeno 20 minuti di gara. Se ha invece giocato meno di 20 minuti      senza maturare bonus o malus (ammonizioni escluse) previsti dal    Regolamento, riceverà un “senza voto” d’ufficio. Nel conteggio, valgono             anche eventuali minuti di recupero.

 

 4. Calcolo del Totale-Squadra

 

Il Totale-Squadra di ciascuna squadra è dato dalla somma dei singoli Totali-Calciatore degli undici calciatori che hanno preso parte alla gara.

Se per effetto di arrotondamenti il totale squadra risulta 999 finale (es. 65,999) il punteggio viene arrotondato all’intero (es. 66,00).

 

5. Fattore Campo

 

a.    Per simulare il vantaggio di giocare in casa vengono assegnati 2 (due) punti, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Squadra. (Questa regola si applica solo nelle gare di Coppa e non in Campionato).

 

b.    In caso di partita di spareggio in campo neutro non si prende in considerazione il Fattore Campo.

 

6. Calcolo Modificatore della difesa

 

Il modificatore della difesa è un bonus che si calcola solo per le squadre che giocano con almeno 4 difensori. Si ha diritto al bonus se la media dei voti in pagella dei 3 migliori difensori più il portiere raggiunge un certo valore (per il calcolo del modificatore valgono solo i voti in pagella, bonus e malus esclusi).

      I.        +6 punti di modificatore difesa, se la media dei migliori 3 difensori scesi in campo più il portiere è maggiore a 7;"

 

    II.        +5 punti di modificatore difesa, se la media dei migliori 3 difensori scesi in campo più il portiere è maggiore a 6,75 e minore o uguale a 7;"

 

   III.        +4 punti di modificatore difesa, se la media dei migliori 3 difensori scesi in campo più il portiere è maggiore a 6,5 e minore o uguale a 6,75;"

 

  IV.        +3 punti di modificatore difesa, se la media dei migliori 3 difensori scesi in campo più il portiere è maggiore a 6,25 e minore o uguale a 6,5;"

 

   V.        +2 punti di modificatore difesa, se la media dei migliori 3 difensori scesi in campo più il portiere è maggiore a 6, e minore o uguale a 6,25;"

 

  VI.        +1 punto di modificatore difesa, se la media dei migliori 3 difensori scesi in campo più il portiere è uguale a 6."

                                   

Se per effetto di arrotondamenti il valore della media ottenuto risulta 999 finale (es. 5,999) il punteggio viene arrotondato all’intero (es. 6,00).

           

7. Confronto dei Totali-Squadra

 

Per determinare il Risultato Finale della gara vengono confrontati i Totali-Squadra delle due squadre in base alla Tabella di Conversione e alle sue integrazioni.

 

8. Tabella di Conversione

a.    La Tabella di Conversione trasforma ciascun Totale-Squadra in gol, così da ottenere un ‘reale’ risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Squadra ottenuto, in base alla tabella sottostante.

           

                        Meno di 66 punti                  =         0 gol

 

                        Da 66 a 71,999 punti          =          1 gol

 

                        Da 72 a 76,999 punti          =          2 gol

 

                        Da 77 a 80,999 punti          =          3 gol

 

                        Da 81 a 84,999 punti          =          4 gol

 

                        Da 85 a 88,999 punti          =          5 gol

 

                        Da 89 a 92,999 punti          =          6 gol

 

                        E così via (ogni 4 punti un gol)

b.    La Tabella di Conversione va applicata nei modi seguenti:

 

                      I.        Se una squadra totalizza meno di 66 punti (cioè fino a 65,999) non si assegna alcun gol;

 

                    II.        Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 66 punti;

 

                   III.        Si assegnano due (2) gol quando una squadra totalizza almeno 72 punti;

 

                  IV.        Da 77 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 4 (Es.: 77 punti = 3 gol, 81 punti = 4 gol, ecc.).

 

 

9. Integrazioni alla Tabella di Conversione

 

Per arrivare al Risultato Finale definitivo si deve integrare il risultato ottenuto grazie alla Tabella di Conversione in base alle seguenti disposizioni:

 

a.    Se due squadre si ritrovano in due intervalli di punteggio differenti ma una non stacca l’altra almeno di 3 punti, la squadra in svantaggio ottiene un gol omaggio e pareggia la partita. Esempio: squadra X 72,5 punti; squadra Y 70 punti; risultato 2-2 (e non 2-1).

 

                      I.        La regola di cui sopra si applica anche nel caso di incontri ad eliminazione diretta che prevedano due partite (andata e ritorno), con un accorgimento: se la differenza tra i due Totali-squadra è minore di 3 punti, la partità terminerà regolarmente in parità ma, per stabilire il numero di gol realizzati da entrambe le squadre, si considererà sempre e solo il punteggio ottenuto dalla squadra in trasferta.

b.    Se la situazione descritta al punto a si verifica con una delle due squadre al di sotto dei 66 punti la partita finisce 0-0 (anziché 1-1). Esempio: squadra X 67 punti, squadra Y 65: il risultato non sarà 1-1, come descritto al punto a, ma 0-0.

 

c.    Se entrambe le squadra totalizzano meno di 66 punti, il risultato sarà sempre 0-0.

 

 

10. Calcolo dei Tempi Supplementari

 

a.    I tempi supplementari vengono considerati come una partita a sé stante tra squadre composte da tre o meno giocatori. Si sommano quindi i Totali-Calciatore delle prime riserve per ciascuno dei tre reparti di movimento (un difensore, un centrocampista e un attaccante, quindi, escluso il portiere) così da ottenere un Totale-Squadra Supplementari per ciascuna squadra il cui confronto darà luogo a un Risultato Finale relativo ai soli tempi supplementari. Nel caso in cui la prima delle riserve di un determinato ruolo presenti in panchina non sia disponibile (per assenza o perché senza voto o perché già utilizzata nei tempi regolamentari) si dovrà, ai fini del calcolo dell’esito dei Tempi Supplementari, prendere in considerazione la seconda riserva dello stesso ruolo, a meno che quest’ultima sia a sua volta entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto della formazione titolare. Se anche la seconda riserva di ruolo non ha giocato o non è stata valutata o, appunto, è stata utilizzata nei tempi regolamentari, si prenderà in considerazione una eventuale terza riserva di quel ruolo. Esaurite inutilmente le riserve per un ruolo, si assegna un 4 d’ufficio.

 

b.    Se i tempi supplementari si concludono su un risultato di parità (cioè non modificano la situazione di punteggio o di gol che ha portato alla disputa dei tempi supplementari) si passerà ai calci di rigore.

 

c.    L’esito, cioè il Risultato Finale dei tempi supplementari, viene calcolato secondo le modalità qui descritte:

 

                      I.        Si sommano i Totali-Calciatore delle prime tre riserve di movimento in panchina - esclusi cioè il portiere e le seconde riserve di movimento - così da ottenere un Totale-Supplementari per ciascuna squadra.

 

                    II.        Nel caso che una prima riserva di movimento sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si prenderà in considerazione la seconda riserva del suo stesso ruolo;

 

                   III.        Nel caso che anche la seconda riserva sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si prenderà in considerazione una eventuale terza riserva del medesimo ruolo. Se non c’è la terza riserva o se anch’essa o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si assegnerà un 4 d’ufficio.

 

                  IV.        Per simulare il vantaggio di giocare in casa viene assegnato uno 0,5 in più, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Supplementari;

 

                   V.        Per determinare il risultato Finale dei tempi supplementari vengono confrontati i Totali-Supplementari  delle due squadre in base alla Tabella di Conversione Supplementari

 

             

11. Tabella di Conversione Supplementari

 

a.    La Tabella di Conversione Supplementari trasforma ciascun Totale-Supplementari in un certo numero di gol, così da ottenere un ‘reale’ risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Supplementari ottenuto da ogni squadra, in base alla tabella sottostante.

 

                        Meno di 20              =           0 gol

 

                        Da 20 a 23,999        =          1 gol

 

                        Da 24 a 27,999        =          2 gol

 

                        Da 28 a 31,999        =          3 gol

 

                        Da 32 a 35,999        =          4 gol

 

                        e così via (ogni 4 punti un gol)

 

            b. La Tabella di Conversione Supplementari va applicata nei modi seguenti:

 

                      I.        Se una squadra totalizza meno di 20 punti (cioè fino a 19,999) non si assegna alcun gol;

 

                    II.        Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 20 punti;

 

                   III.        Da 20 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 4 (es.: 20 = 1 gol, 24 = 2 gol, 28 = 3 gol).

           

12. Calcolo dei Calci di Rigore

 

a.    In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore.

 

b.    Nelle partite in cui è prevista la disputa dei tempi supplementari ed eventualmente dei calci di rigore, al momento di comunicare la formazione, ciascun allenatore dovrà comunicare anche l’elenco dei rigoristi, ovvero indicare a fianco di ciascuno dei 18 calciatori schierati (titolari più riserve) un numero da 1 a 18 che rappresenta l’ordine in cui batteranno i calci di rigore.

 

c.    Verrà obbligatoriamente calciata una serie di 5 calci di rigore, che verranno tirati dai primi 5 calciatori indicati nell’elenco dei rigoristi. Si comparano i rigoristi delle due squadre nell’ordine indicato nell’elenco dei rigoristi: il rigorista che ha preso Voto sufficiente (uguale o maggiore di 6) segna il rigore; il rigorista che ha preso voto insufficiente (minore di 6) sbaglia il rigore. Al termine dei 5 calci di rigore regolamentari verrà dichiarata vincente la squadra che ha segnato più rigori.

 

d.    I rigori verranno comunque tirati solo dai calciatori che hanno effettivamente giocato e preso un voto (nei tempi regolamentari o supplementari). Chi non ha preso parte alla fantapartita (ovvero gli s.v., i n.g. e chi non ha proprio giocato) sarà scartato e si passerà al giocatore seguente nella lista dei rigoristi.

 

e.    Nel caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi venga giudicato s.v. o n.g. dal Q.U., se avrà disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto d’ufficio equivalente a 6 (confronta il punto 3, lettera a di questa stessa regola).

 

f.     In caso di parità anche dopo i 5 rigori regolamentari, si procederà ad effettuare i calci di rigore ad oltranza. Verranno presi in considerazione per i calci di rigore ad oltranza i rimanenti 13 calciatori, nell’ordine in cui sono stati indicati nell’elenco dei rigoristi. Il calcolo avviene come per i 5 rigori regolamentari, ma non appena una squadra realizza il rigore e l’altra lo sbaglia, vince la squadra che ha realizzato il rigore.

 

g.    In caso di mancata comunicazione della lista dei rigoristi, verrà assegnata d’ufficio la seguente lista: viene ribaltata la formazione titolare, ovvero il primo rigorista sarà l’ultimo attaccante schierato e l’undicesimo il portiere titolare. Poi verrà presa in considerazione la panchina, dal portiere (che sarà quindi il dodicesimo rigorista) all’ultimo attaccante panchinaro (che sarà quindi il diciottesimo rigorista).

 

h.    Se la parità persiste anche dopo l’ultimo rigore dell’ultimo calciatore in lista, si calcolerà la media dei Totali-Squadra nelle due partite (andata e ritorno) di Coppa (o la FantaMedia totale della singola partita se si tratta di gara secca) disputate dalle due squadre in questione e passerà al turno successivo (o vincerà la Coppa di Lega se si tratta della finale) la squadra con la media Totale-Squadra più alta. La FantaMedia si calcola senza i punti ottenuti nei tempi supplementari.

 

i.      In caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio, con lancio della monetina.